Collegi

I Collegi sono stati costruiti nell’arco di vent’anni: il Colle, ultimato nel 1965 è stato il primo a cui hanno fatto seguito, senza interruzione fino al 1983, gli altri. Le unità residenziali sono diverse per forma e perché sperimentano differenti sistemi di aggregazione. Da una all’altra varia la dimensione dei piccoli nuclei di stanze che condividono spazi e servizi comuni e soprattutto la morfologia. La stratificazione temporale simula la crescita urbana e guardando la concrezione della città storica da un lato e i Collegi sul colle opposto, si comprende la volontà di De Carlo di creare una nuova entità di una ricchezza morfologica paragonabile a quella della città storica da cui ha origine.
Alle singole parti del Complesso è stato dato – dalle maestranze che le costruivano – un nome che ne richiama la forma: il Tridente, le Serpentine, l’Aquilone e la Vela, come accade per le costellazioni celesti. La ricchezza compositiva che ricrea, con un linguaggio contemporaneo, la complessità del centro storico, e la tensione dialettica con il paesaggio circostante sono i due principi che ispirano la struttura del Complesso. Il centro compositivo, che è anche la parte più elevata del complesso, è il Convento dei Cappuccini da cui il Colle prende il nome e da cui si dipartono le tre vie che conducono ai nuclei principali di ogni sezione. Fa eccezione il Tridente che contiene la mensa e le aule e che costituisce un punto di attrazione e di aggregazione per gli studenti.

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